24.05.2025 | IL LICEO MAGICO / presentazione del libro di Cesare Pomarici

sabato 24 maggio 2025
Centro Culturale Zavattini, ore 17.30
presentazione del libro
IL LICEO MAGICO
di Cesare Pomarici
Manni Edizioni, 2024

incontro con l’autore
Cesare Pomarici

in dialogo con Luigi Mastrodonato

scarica la locandina

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Quella del diario è una delle forme di prosa in assoluto più difficili per uno scrittore, che deve trasformare la percezione del tempo e la casualità degli eventi tessendo fili invisibili di coerenza e necessità. Il libro di Cesare Pomarici, con tutta la sua cura dei singoli dettagli, non perde mai la visione d’insieme, e riesce egregiamente nell’impresa. 
Emanuele Trevi

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Un piccolo documentario quotidiano di racconti scolastici, ma anche il romanzo – in forma di diario – di un giovane prof di geografia. Confini, terremoti, mari e deserti, cambiamenti climatici compresi, diventano il luogo d’incontro di tutti i personaggi, studenti e adulti. Paesaggi attraversati dai migranti, guerre e frontiere blindate dalla fortezza Europa si offrono alla scoperta dei ragazzi, tra poesia ed ironia, nella ricerca di ciascuno di un suo posto nel mondo. Da dove la necessità di fuggire per molti, abbia all’opposto come risposta l’accoglienza.

Comincia con la frustrazione quotidiana e il «desiderio di un’avventura» il viaggio del Liceo magico («ero meravigliato di essere vivo, ma stanco di aspettare soccorsi»). Viaggio biografico di un giovane docente all’esordio, viaggio dentro un’anonima scuola di provincia – isolata e chiusa tra la campagna padana e le sue concentrazioni industriali – che diventa, però, col passare dei giorni un percorso di scoperta dell’Italia odierna, del suo patrimonio naturale e della sua nuova multietnica ricchezza, della potenza creativa e liberatoria che risiede parimenti nell’atto di apprendere e in quello – quasi speculare – dell’insegnare. 
Il viaggio poi non è solo la forma – ottenuta tramite la fiction narrativa del diario – propria del libro, ma anche il suo argomento di fondo, perché proprio attraverso di esso il protagonista – assieme, e grazie, alle idee dei suoi studenti – riesce a dare vita a un vero e proprio Liceo magico. E cioè ad un ambiente dove la materia più trascurata e “piatta” per eccellenza, cioè la Geografia, si trasforma nell’espediente quotidiano migliore per rendere la scuola un luogo di approdi e di partenze, una vedetta di fronte ad eventi climatici travolgenti e rivelatori, un rifugio in tempi di guerra, uno spazio di incontri umani che lasciano in tutti segni profondi. La riflessione finale del libro – quella che tenta di riavvolgere, e rilanciare, tutto il nastro della narrazione – è presa in prestito da un film recente, dedicato ad una potentissima rappresentazione dell’adolescenza: Atlantide di Yuri Ancarani (2021). Scrive, infatti, il protagonista del libro – ricalcando le parole del regista – «ecco, se mai mi si chiedesse che cosa, più di tutto, ha caratterizzato il mio primo anno da insegnante, risponderei nella sua stessa identica maniera. Anche io direi quindi: “seguire i ragazzi”».

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Cesare Pomarici è nato a Cesena nel 1992, vive tra Forlì e Bologna dove svolge attività di ricerca presso l’Università studiando le lezioni fra cultura umanistica e risorse digitali. Ha ideato e condotto il podcast indipendente RadiOlvidados, che raccoglie conversazioni con alcuni tra i grandi interpreti della cultura italiana e dello spettacolo. Cura mostre d’arte contemporanea, rassegne musicali e di stand-up comedy. E’ autore dello spettacolo teatrale su Lucio Dalla Il futuro è tra mezz’ora (2024).

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informazioni 
Centro Culturale Zavattini
t. 0522 977612 | e-mail biblioteca@fondazioneunpaese.org